L’email dopo il colloquio: un modello da seguire

Dopo il colloquio di lavoro, non devi aspettare con le mani in mano di essere richiamato per l’assunzione o (più spesso) un secondo colloquio più dettagliato. Eppure, è quello che viene fatto dalla maggior parte dei candidati soprattutto giovani.

Facendo così, stai sprecando un’enorme opportunità per dimostrarti veramente interessato al lavoro, e dare un’impressione positiva al datore. Se lui è indeciso fra te e uno o più altri candidati, questo piccolo trucco potrebbe fare la differenza fra assunzione e disoccupazione.

Sto parlando dell’email post-colloquio, ossia quello che invii il giorno dopo aver sostenuto il colloquio di lavoro.

Chi non la manda è perché non ci ha pensato, o pensa di essere scortese o inopportuno. Questo è vero solo se mandi un’email sbagliata, ma con il giusto modello e qualche attenzione, farai un figurone ogni volta. Garantito.

Quindi, ecco i consigli per creare un’email follow-up al colloquio di lavoro eccezionale.

1 – Chiedi l’indirizzo email del datore

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Alla fine di un colloquio di lavoro, ricordati sempre di chiedere a chi ti sta di fronte il suo indirizzo email.

Anche se con internet trovare l’email di qualcuno (su Google, sito dell’azienda o Linkedin) è sempre più facile, a volte un reclutatore non pubblicizza il proprio indirizzo di posta. Oppure mette solo quello generale del reparto in cui lavora, mentre tu vuoi quello personale. Una frase che funziona sempre è:

“Ha un biglietto da visita, o mi può lasciare il suo indirizzo email nel caso abbia la necessità di contattarla?”

Molti avranno la loro email sul biglietto da visita personale, gli altri te lo diranno e tu te la puoi scrivere (al colloquio di lavoro porta sempre carta e penna). Con questa formula poi otterrai spesso l’indirizzo primario, quello personale, e non quello dell’azienda. In questo modo, sarai sicuro che l’email verrà letta dalla persona giusta.

Se invece hai già l’indirizzo email, usa la frase seguente:

“Mi conferma che il suo indirizzo email è XXX, così la posso contattare nel caso ne avessi la necessità?”

In questo modo non solo fai capire di aver “fatto i compiti”, ma fai anche un’altra cosa molto importante: ottieni il permesso di inviare email. Così il tuo follow-up non sarà una sorpresa, ma il datore se lo aspetterà.

2 – Mantieni la comunicazione breve

Io sono uno che parla molto se l’argomento gli interessa (infatti per lavoro scrivo libri e corsi), ma le email sono fatte per essere brevi.

Te lo ripeto perché è importante: le email sono fatte per essere brevi.

Soprattutto se il destinatario è una persona che ha altre cose importanti da fare, come un datore di lavoro. Qui sotto ti darò un modello ed è molto stringato, potresti voler fare il figo triplicandone la lunghezza: non farlo. È così corto per un motivo.

Scrivere email lunghe è il modo migliore per farsi non solo ignorare dal datore, ma addirittura odiare. E se il datore ti odia, non ti assumerà (logico). Questa è la ragione per la quale molte email diventano indesiderate: sono troppo lunghe. E per entrare nel reame del “troppo lungo”, fidati che non ci vuole molto.

Quando ho finito di scrivere Obiettivo Lavoro, mi sono accorto che sfiorava le 600 pagine. Ho passato settimane a cercare di accorciarlo, ma c’erano semplicemente troppe informazioni troppo importanti per essere ridotto in maniera considerevole.

Così ho deciso di dividerlo in 4 libri principali, più 9 report bonus. La ragione? Perché nessuno, nemmeno l’uomo più motivato, leggerà mai 600 pagine di libro. Ma così divise, sono molto più leggere e scorrevoli.

3 – Personalizza il modello

Per quanto puoi basare la comunicazione sul modello qui sotto, dovresti comunque cercare di personalizzarlo. Le email “copia e incolla” puzzano di marcio, e si riconoscono facilmente. Dovresti sempre, sempre includere un riferimento al colloquio precedente quando mandi un’email al datore.

Non solo la personalizzazione crea una connessione emotiva, ma dà un’opportunità al datore di capire chi sei. C’è la buona possibilità che non si ricordi di te, quindi se menzioni una cosa particolare della quale avete parlato, è l’ideale. In particolare, dovresti sottolineare ancora i tuoi punti di forza più importanti emersi nel colloquio: non dimenticare che stai cercando di venderti. E se mentre torni a casa ti accorgi di aver sbagliato qualcosa, o aver dimenticato un punto saliente, qui puoi correggerti.

Ricorda però sempre la regola sopra: personalizzare non significa allungare.

4 – Segui questo modello

Ecco un modello utile che puoi seguire anche tu per l’email da inviare 24-48 ore dopo il colloquio di lavoro (basta che non sia di sabato o domenica, in quel caso aspetta lunedì).

Questo è un modello che ho usato nella realtà per un colloquio di lavoro di prova che ho sostenuto per testare la tecnica. Ho rimosso qualsiasi riferimento per privacy.

“Buongiorno dottoressa XXX,

Mi ha fatto molto piacere incontrarla e discutere di questa importante opportunità con lei. Apprezzo molto il tempo che mi ha dedicato, in un colloquio lungo ma per me estremamente interessante; mi ha fatto piacere sapere che condividiamo molte idee. A prescindere dalla vostra decisione, sento di aver imparato molto e gliene sono grato. Sarei felice di entrare in un’azienda innovativa che cerca di espandersi come [azienda].

Durante il colloquio sono emersi molti spunti interessanti e vorrei chiarire alcuni dubbi che potrebbero essere rimasti:

– Anche se al momento gestisco una piccola azienda, ho automatizzato tutti i processi al punto che non richiede più nessun tipo di intervento da parte mia. Sento che è giunto il momento di inserirmi in una realtà aziendale consolidata per far maturare le mie competenze.
– Penso che il successo a innovare sia strettamente legato a un investimento deciso nella sperimentazione di soluzioni alternative, tramite test controllati e raccolta di dati sui cui effettuare un’analisi certa. Penso anche che questo sia il sistema migliore per imparare velocemente ed efficacemente.
– Come ho menzionato brevemente nel colloquio, ho dimestichezza con l’infrastruttura informatica a tutti i livelli. Anche se non posso fare le veci di un programmatore, posso gestire senza problemi un cliente che vuole sapere i dettagli tecnici della vostra offerta software. Dall’altro lato sono in grado di semplificare i concetti complessi e, una volta capito il target di riferimento e il singolo cliente, spiegarlo in maniera opportuna con esempi pratici. Ho imparato questa abilità durante la mia attività da scrittore e copywriter, dove a volte mi sono trovato a dover spiegare concetti economici e psicologici complessi.

Se ha qualche domanda in sospeso, o ha bisogno di altre informazioni, può contattarmi a questo indirizzo email o al numero XXX-XXX e sarò più che lieto di rispondere. Resto in attesa di vostre notizie e, spero, di una data per il nostro prossimo incontro!

Grazie dell’attenzione,

Stefano Mini

[telefono]

[email]”

Come vedi questo è un modello molto specifico, che fa riferimento al colloquio sostenuto. Nota l’utilizzo di un elenco puntato (non andare mai sopra i 3 elementi per non essere pesante), che rende l’email più gradevole all’occhio.

Grazie al colloquio di lavoro ho potuto meglio capire i bisogni dell’azienda e del datore, quindi posso entrare più nel dettaglio in quello che posso offrire rispetto alla più generica (seppur personalizzata) lettera di presentazione. Attieniti a questo modello, e avrai più possibilità che il colloquio di lavoro si trasformi in offerta di contratto.

Tu hai mai usato questo stratagemma? Com’è andato? Fammelo sapere nei commenti.

P.S. Se invece vuoi scoprire come puoi arrivarci, al colloquio, allora ti interesserà il mio modello di curriculum.

Comments

  1. Ciao Stefano,
    ammetto di essere uno di quelli che ha sempre considerato “scortese” mandare email il giorno seguente ad un colloquio.
    Mi è capitato di mandare email dopo aver fatto colloqui che mi interessavano particolarmente, ma sempre allo scopo di conoscerne l’esito, non come proponi tu per rafforzare la propria candidatura.
    E’ stimolante l’idea di doverne usare una, specie perché adoro personalizzare le cose, e spero presto di inviarne una.
    Un saluto e grazie.

    Matteo

    • Ciao Matteo, se ti piace personalizzare e non inviare a muzzo, allora sei già sulla buona strada. 😉

      Chiedere l’esito di un colloquio funziona in rarissimi casi, quando hai già abbastanza confidenza da iniziare l’email con “Ciao Mario”, altrimenti sembra una forzatura di mano. Inoltre, ti mette in una posizione di debolezza che fa scendere la tua professionalità (e tu vuoi tenerla al massimo).

  2. Maurizio87 says:

    ciao Stefano!

    seguo da poco il tuo blog e ho letto questo articolo che fa al caso mio.
    Sono un Ingegnere, e circa 3 settimane fa avevo fatto un primo colloquio conoscitivo. L’interlocutore mi aveva detto che sicuramente mi avrebbe fatto fare il secondo colloquio,ma che avrei dovuto aspettare visto che al momento il responsabile della parte a cui sono interessato come impiego era in trasferta.Mi è stato dato comunque un biglietto da visita(di quello che mi ha fatto il colloquio).
    Dato che sono già tre settimane che non ho più avuto notizie, vorrei sapere se non faccio male a scrivergli una mail per notificargli:
    1) che questo è il mio contatto email(anche se ce l’ha riportato nel mio CV)
    2)per sapere se il responsabile è rientrato
    3)per riassumergli alcuni punti del colloquio(ad esempio i miei interessi lavorativi e punti di forza(ad esempio sviluppo software in java))
    Cosa ne pensi?

    • Ciao Maurizio. 3 settimane sono un buon periodo di tempo, e visto che è stato lui sia a dirti che ti avrebbe ricontattato che a darti il biglietto, fai bene a mandargli un’email. Visto che è passato un po’ di tempo ricordagli: che è stato lui a dirti del colloquio successivo, le tue caratteristiche peculiari (così si ricorda), i tuoi punti di forza in modo schematico, e se il responsabile è rientrato. Parti dal presupposto che il datore non si ricorda chi sei dopo tutto questo tempo, quindi devi rinfrescargli la memoria in 1-2 righe.

  3. Ciao Stefano,
    Innanzitutto ti ringrazio perché grazie ai tuoi consigli su come scrivere un buon cv, sono stata contattata per un colloquio. Ho sostenuto due prove di logica (scritte), un colloquio di gruppo e un colloquio individuale, il tutto con una psicologa del lavoro. Mi sembra che sia andato abbastanza bene e comunque è stata una bella esperienza. La prossima fase, qualora superassi questa prima selezione, sarebbe un colloquio tecnico con una persona diversa rispetto a quella con cui ho avuto a che fare oggi.
    È comunque il caso di scrivere una mail del giorno dopo, o sarebbe meglio scriverla alla persona che mi farà il colloquio tecnico, dopo aver fatto tale colloquio.
    Ti ringrazio moltissimo

  4. Ciao Stefano,
    ti ringrazio anche io perchè i tuoi articoli sono sempre molto interessanti ed utili.
    A questo proposito volevo farti una domanda. Io sto lavorando con un’azienda ma, ho sostenuto 2 colloqui telefonici con un’altra azienda in cui mi piacerebbe entrare. Il primo con la responsabile HR, l’altro con l’amministratore delegato che mi ha detto che mi avrebbe fatto sapere entro una settima la risposta(sia positiva che negativa per accedere ad un terzo ed ultimo colloquio).
    Sono passate circa 3 settimane ma non ho ricevuto nessuna risposta. In questo caso ho l’email e il cellulare della responsabile HR.
    Come mi dovrei comportare secondo te? Ti ringrazio molto.

    • Vai di email, anche se probabilmente non ti hanno richiamato perché sei stato scartato. Non dimenticare di usare l’email come scusa per sottolineare di nuovo i tuoi punti di forza e altre competenze.

  5. francesco says:

    ciao Stefano,

    ho bisogno di un miracoloso consiglio poiché mi ritrovo in una situazione logorante.

    venerdì scorso ho sostenuto un colloquio con un’azienda che mi ha cercato e trovato loro tramite un sito di lavoro. la chiacchierata è durata più di un’ora ed è stata abbastanza piacevole nonostante non fossi totalmente preparato ad un colloquio del genere.

    mi hanno illustrato a parole i miei futuri colleghi oltre ad avermi chiesto la disponibilità e detto che sarei stato la persona ideale, però mi hanno lasciato col classico e banale “ti faremo sapere”. il lavoro inizierebbe il 1 aprile ed io non so che fare… mando o non mando email e chiedo se ci sono sviluppi?? cosa consigli di fare?? quel “ti faremo sapere” indica una quasi sicura bocciatura? ti ringrazio per qualunque risposta riuscirai a darmi..un abbraccio

    • Stefano says:

      Il “ti faremo sapere” può significare molte cose, di certo mandare un’email in cui ricordi i tuoi punti di forza e chiedi se ci sono stati sviluppi può fare solo bene. 😉

  6. Alessandra says:

    Ho appena usato questo stratagemma dopo aver sostenuto un colloquio invitando il mio curriculum corredato della tua lettera di presentazione. Speriamo bene.

  7. Ciao, ho appena seguito i tuoi consigli e inviato una mail in seguito a un colloquio di lavoro effettuato, in base alla tua esperienza i selezionatori rispondono a queste mail oppure no?

    Grazie!

  8. Ho una domanda.
    Una settimana sono stato ricevuto per un colloquio in una azienda, a cui sono stato inviato da un Recruiter a valle di una mia candidatura su sito web dell’agenzia in risposta a una precisa posizione aperta.
    Dopo 1 giorno ho inviato mail al recruiter per ringraziarlo e fornire un breve riscontro personale.
    Ora è trascorsa una settimana. L’azienda aveva precisato che avrebbero voluto chiudere in un paio di settimane (e che forse ci sarebbero state altre fasi).
    Non ho i contatti diretti dell’azienda, ma solo quello del recruiter.
    Cosa consigliate?
    grazie.

    • Stefano says:

      Aspetta altri 2-3 giorni, poi ripriva con l’email e chiedi se ci saranno altre fasi. Ricorda di menzionare ancora i tuoi punti di forza salienti.

  9. Salve,

    la mail che Lei propone è lunghissima. Deve essere molto più breve.
    Saluti,
    D.

  10. Buongiorno Stefano, grazie per i preziosi consigli!
    Circa 15 giorni fa ho avuto modo di fare un colloquio presso una grossa azienda (il terzo del processo di selezione).
    Il contatto mi era stato fornito da un’agenzia di selezione a cui mi ero rivolta tramite candidatura su sito web.
    Alla fine del secondo colloquio il Responsabile dell’azienda mi aveva detto che avrei avuto un riscontro entro una decina di giorni.
    Subito dopo il colloquio, la recruiter mi ha contattato telefonicamente per chiedermi come fosse andato il terzo step e aggiungendo che avrebbe cercato di darmi lei un riscontro prima dei 10 giorni indicati dal responsabile.
    Non l’ho più sentita, ho provato oggi a contattarla in ufficio ma non era presente.
    Ho sia i contatti diretti dell’azienda, sia quelli della recruiter ma non vorrei sembrare troppo pressante, però dopo 3 colloqui mi piacerebbe avere un riscontro, anche se negativo.
    Cosa consigliate?
    grazie.

  11. Buona sera! Ho letto con molto interesse questo articolo,come tutti gli altri!
    Io sono nel mondo del lavoro da circa 4 anni, e ho fatto svariate cose. L’ultimo impiego che ho fatto è stato lavorare in bar, e la scorsa settimana ho sostenuto un colloquio per un posto da segretaria in uno studio di medico del lavoro. Come segretaria avevo già provato un paio D’ anni fa, anche se per poco, e mi piacerebbe molto farlo nuovamente.
    Ho due domande:
    – mando la mail anche se è passata quasi una settimana?
    – il modello di mail che lei propone è molto dettagliato e molto specifico..non sono molti i miei punti di forza, non ho molta esperienza ed è stato un colloquio molto base. Esiste un modello più semplice?

    • Stefano says:

      Ciao Laura:

      – Meglio tardi che mai. 😉

      – Quello è il modello più semplice che esiste. Sto per aprire degli slot per consulenze proprio su questo, ti mando info via email quando finisco i preparativi.

  12. Alfio80 says:

    Buonasera,
    ho trovato molto utili ed interessanti le vostre discussioni.
    Adesso avrei bisogno di un vostro parere.
    Pochi giorni fa, ho sostenuto il secondo colloquio, per una nota azienda.
    Mi avevano assicurato di contattarmi entro una certa data, per comunicarmi l’esito del colloquio, ma dopo due giorni dalla data loro indicata, ancora nessun esito.
    Dite, che sia il caso di contattarli o no?
    Grazie per la vostra attenzione.
    Alfio

  13. Buongiorno,
    10 giorni fa ho sostenuto un colloquio di lavoro individuale, dopo averne sostenuto uno di gruppo. Per il colloquio di gruppo mi hanno avvisata tramite e-mail e l’indomani del colloquio mi hanno richiamata per sostenerne uno individuale, ad oggi sono 10 giorni precisi che non ho ottenuto nessuna risposta del colloquio se non il solito “le faremo sapere”. Io non ho mandato nessuna e-mail di ringraziamento dopo il colloquio anche se il posto di lavoro mi interessa molto e solo oggi mi sono imbattuta in questo sito (colgo l’occasione per complimentarmi perché è molto ben strutturato ed utile!) ora io non ricordo il nome della selezionatrice ma ho l’indirizzo e-mail ed il numero di telefono delle risorse umane con cui mi hanno contatto per il colloquio di gruppo, vorrei un consiglio sul da farsi!! Mando ad oggi un e-mail rinnovando il mio interesse per il posto di lavoro oppure aspetto la scadenza delle 3 settimane che mi hanno fissato per la risposta? Grazie in anticipo

  14. Giuseppe says:

    Ciao stefano, mi serve un consiglio. 20 giorni fa ho sostenuto un colloquio presso una importante multinazionale farmaceutica, ma non con un recruiter ma direttamente con il direttore dell’area medica che mi ha lasciato il suo bigliettino. Mi aveva detto di farmi avere notizie dopo 2 settimane…ma niente…che faccio? invio una mail per chiedere l’esito?

  15. Ciao Stefano ,
    ho bisogno di un consiglio . 12 giorni fa ho fatto un colloquio per una posizione che m’interessa molto mentre il mio attuale lavoro non mi piace per niente.
    Il colloquio mi sembra che sia andato abbastanza bene…non dico che erano entusiasti ma mi sembravano interessati , almeno finché non siamo arrivati alla parte economica … ho detto quanto prendo e il selezionatore mi è sembrato sia diventato un tantino più freddo (stando attualmente in trasferta prendo ben più della media per una posizione analoga alla mia ). Anche questo nuovo lavoro ha le stesse scomodità logistiche dell’attuale ma in questo caso sarei disposto anche a prendere un po’ meno pur di cambiare.
    Secondo te come devo comportarmi con il selezionatore ? chiedere semplicemente come sta andando la candidatura ? o dovrei fare riferimento anche ad eventuali vincoli economici e quindi sottolineare che potremmo metterci d’accordo ?

  16. Anonimo says:

    Ciao stefano ho bisogno di un consiglio. Ho fatto un colloquio circa 3 settimane fa che mi era sembrato andato piuttosto bene (durato 3 ore). I selezionatori mi avevano detto che c’erano diverse posizioni aperte e che avrebbero valutato quella più idonea a me. Mi hanno inoltre detto che mi avrebbrero fatto sapere in ogni caso nel giro di due settimane in quanto stavano continuando il processo di selezione appena iniziato. Da allora nulla!
    Non so cosa fare..perché non ho contatti delle persone con cui ho parlato ma solo di una selezionatrice che mi aveva contattata in precedenza e che mi avevano detto mi avrebbe ricontattata in seguito. Poi per non perdere tempo ho fatto anche un altro colloquio ma anche li nulla. Visto che stavolta mi era stato detto di sollecitare con un email ho mandato una mail ma nulla ugualmente.
    A me sinceramente nn mi sembra normale e non mi piace affatto..ho fatto un colloquio in olanda ho saputo subito l’ esito e motivazioni.

  17. beatrice says:

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  18. Anonimo says:

    Ciao Stefano,
    il mio colloquio è stato 3 settimane fa e quando al termine del colloquio ho chiesto come avrei avuto notizie dell’esito del colloquio mi è stato risposto che avrei trovato una risposta nel loro sito online. Anche in questo caso consigli di mandare una mail?

    Grazie a presto

  19. Francesca says:

    Ciao Stefano, circa dieci giorni fà ho sostenuto un colloquio presso una società che opera con le banche. Il colloquio mi è stato fatto direttamente dai due titolari. Mi hanno detto che di lì a breve avrebbero preso una decisione ma non ho più sentito nessuno. Tramite una ragazza che lavora con la stessa società sono venuta a sapere che è stata chiamata un’altra persona ma vorrei avere comunque un riscontro da parte della società. Cosa ne pensi al riguardo? Come potrei impostare la mail per chiedere news?

  20. Ciao Stefano,
    due settimane e mezzo fà ho fatto un colloquio per un lavoro di ufficio che mi interessa molto,anzi che voglio.
    il responsabile che mi ha fatto il colloquio mi ha detto che si sarebbe fatto risentire, però io dopo una settimana per paura di perdere l’opportunità l’ho chiamato al suo cell(da dove mi ha contattato lui) e gli ho dato le mie motivazioni al ruolo e che sono veramente interessato.
    Lui mi ha detto che la chiamata gli ha fatto piacere e che comunque per ora sono ancora in fase di stallo perchè stanno aspettando che il ragazzo che deve lasciare il posto vacante deve ancora dare le sue dimissioni ufficiali e quindi loro non possono scegliere nessuno.
    Adesso ti chiedo se secondo te faccio bene a mandargli la mail che suggerisci tu per fargli capire che voglio quel posto o meglio se aspetto?
    attendo una tua risposta, ciao e grazie

  21. Questo modello di email proposto a mio parare non va per niente bene, consigli di essere brevi ma poi proponi un papiro assurdo. Va bene inviare una email per rimanere in contatto con l’azienda o chi ne fa le veci ma bisogna “brillare” in fase di colloquio, se durante l’intervista non si fanno domande pertinenti, siamo incapaci di far risaltare le nostre competenze e di far capire che vogliamo quel lavoro, non sarà di certo una email a salvarci…oltretutto essere ripetitivi non aiuta, perché si va a screditare le competenze di chi ci ha già esaminato!

  22. Buongiorno, ho sostenuto tra il 15 e il 17 maggio due colloqui telefonici di lavoro con una società di recruitment che mi ha contattato di sua iniziativa dopo aver visionato il mio profilo su linkedin e un altro portale di lavoro. L’esito è stato positivo poichè responsabile mi ha detto che avrebbe fissato un incontro con il responsabile dell’azienda per cui stanno facendo la ricerca.
    In questo caso non credo sia utile mandare una mail o sbaglio?
    Dovrei attuare la strategia di richiesta di contatto al colloquio successivo?
    Infine, anche se off topic, dopo la conferma di volermi portare avanti nella selezione mi è stato chiesto se avessi ulteriori domande, la mia risposta è sata no fin qui tutto chiaro eventuali domande più specifiche immagino le potrò fare direttamente al prossimo colloquio. E’ stato un errore?

  23. Da giovane rispondevo agli annunci su Infojobs, talvolta ricevevo riscontro, a volte ho potuto recarmi presso le società clienti per il colloquio diretto. Il colloquio non andava a buon fine e poi nessun’altra proposta, poi il silenzio più totale nonostante l’impegno da entrambe le parti e la conoscenza un pochino più approfondita del candidato. “Quindi il mio profilo non interessa proprio perché é stato esaminato sulla base di maggiori elementi” pensavo. Perciò abbandono il portale, eseguo ricerche in autonomia e, spendo meno denaro e investo meglio il mio tempo e trovo. Adesso da meno giovane, ricomincia la fase della ricerca attraverso i portali. Ora noto che si sta manifestando la pratica contraria. Rispondo all’annuncio proponendomi per una determinata mansione avvincente e motivante ma… alla fine del colloquio l’offerta si tramuta in un’altra di altro tenore con caratteristiche molto diverse e quasi pare possa prendere il sopravvento su quella per cui si é lì e ci si é candidati. Comunque si dà disponibilità per una questione di buon senso, per una questione di buona educazione si ringrazia e ovviamente per un fatto di necessità non ci si nega e si resta flessibili perché siamo dotati di spirito di adattamento di certo, ma si cerca anche di correre ai ripari nel brevissimo tempo rimasto per far presente insomma che comunque le aspettative erano altre, e l’offerta per la quale si é lì era qualcosa di diverso da ogni punto di vista. Questa pratica, posso sbagliarmi, non mi sembra poi del tutto corretta. allora ho messo da parte il timore di sembrare superba o scortese e mi é venuto in mente semplicemente che avrei potuto scrivere una mail per ringraziare il reclutatore dell’agenzia del lavoro interinale semplicemente per l’ascolto e per il tempo a me dedicato nonché per le osservazioni che mi ha posto e per aver fatto cenno nel breve tempo rimasto agli aspetti che posso migliorare nel presentarmi. Forse risponderà o forse non saprò mai la sua reazione e forse dal silenzio dedurrò che non é stata gradita. Chissà. Poi ho trovato questa pagina che ora mi metterò a leggere nei dettagli.

  24. Federica says:

    Ciao Stefano, io ho effettuato un primo colloquio conoscitivo la settimana scorsa al quale ho fatto seguire una lettera di ringraziamenti che sottolineasse il mio vero interesse ad intraprendere una collaborazione con l’azienda. Il giorno dopo sono stata contattata per un secondo colloquio più tecnico ove mi è stato sottolineato l’apprezzamento nell’aver ricevuto tale mail. Al momento mi hanno detto di attendere la comunicazione dell’esito del colloquio in quanto stanno esaminando un altro candidato. Tu mi consigli di inviare una nuova email di ringraziamento in cui mi scuso per gli errori effettuati in sede del secondo colloquio e che tali nozioni sono già in fase di perfezionamento e studio individuale o mi consigli di lasciar perdere?

  25. Buongiorno,io ho sostenuto 2 colloqui con un’azienda importantissima.Dopo il secondo colloquio ,sono stata richiamata per una breve prova di lavoro (1 giornata).il selezionatore non c’era quel giorno,quindi dopo la prova la persona che mi ha seguita mi ha detto che riferirà al selezionatore riguardo la mia prova. Ho aspettato un riscontro e siccome non è arrivato,dopo cca 1 mese ho inviato direttamente al selezionatore una mail in quale dicevo che ero interessata ecc e che vorrei avere comunque un riscontro.La risposta alla mail l’ho avuta pochi giorni dopo,lui mi ha ringraziato per la mail e mi ha scritto che a gennaio mi contatterà.Questo ancora non è successo.Cosa devo fare a questo punto? Alzo la bandiera bianca o cosa mi consiglia di fare.Grazie

  26. Alberto says:

    Buongiorno!
    Scrivo per avere un consiglio. Ho intrapreso un percorso di selezione con un’importante azienda del settore retail che cerca personale per l’apertura di un nuovo punto vendita.
    Ho sostenuto 3 colloqui: responsabile HR, capo Area e Amministratore Delegato. Dopo alcuni giorni mi è arrivata una mail in cui mi si confermava che i colloqui avevano avuto esito positivo e che sarei stato contattato non appena avessero avuto la possibilità di effettuarmi una proposta di inserimento in azienda.
    A oggi sono passate 2 settimane e non ho avuto notizie. Inutile dire che mi sto tormentando visto che la posizione mi interesserebbe moltissimo.
    Come posso fare per avere notizie e non dimostrarmi inopportuno?
    Grazie in anticipo!

    Alberto

  27. Anonimo says:

    Buongiorno, Vi scrivo per avere un consiglio. Vorrei scrivere una e-mail di ringraziamento a un rifiuto di candidatura dopo un colloquio di lavoro. Mi dareste una mano?
    Grazie mille!!!!

    Alberto

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